Pellegrino si ferma agli ottavi al Challenger di Bari



La vittoria era praticamente a un passo. Andrea Pellegrino si è dovuto arrendere dopo una dura battaglia di tre set al connazionale Andrea Vavassori negli ottavi di finale del Challenger di Bari. Il tennista biscegliese ha avuto ben quattro possibilità di chiudere definitivamente il confronto, non sfruttandole, e ha subìto nel decisivo parziale la rimonta dell’italiano, che è stato abile mentalmente ad annullare diversi match point e a restare in partita.

Su una superficie come il cemento in cui non è semplice strappare il servizio all’avversario, il 24enne ha dimostrato nuovamente una buona tenuta in battuta, concedendo davvero poco (specialmente fino al termine del secondo set): stabili oltre il 60% le percentuali di prime messe in campo e di punti vinti anche con la seconda.

Il break al terzo gioco ha permesso al pugliese di conquistarsi il parziale col risultato di 6-4. Poi l’equilibrio è stato ancora più evidente nel match, proseguito “on serve” fino ai vantaggi. Sotto 6-5, l’atleta allenato da Luca Vanni ha fronteggiato la difficoltà di due set point, regalandosi il tie-break, tiratissimo. I due si sono dati battaglia e a prevalere è stato per 12-10 il torinese, bravo a pareggiare i conti al terzo tentativo, dopo non aver consentito per quattro volte al rivale di vincere l’incontro. Il biscegliese non ha reagito psicologicamente e ha subìto un pesantissimo break in apertura di terzo parziale. Vavassori, in fiducia, ha continuato ad alzare l’intensità degli scambi e ha ottenuto il successo col punteggio di 6-2.

Nel complesso, buoni spunti per Andrea Pellegrino in vista dell’imminente inizio dell’annata 2022. Lo sguardo è rivolto alle qualificazioni degli Australian Open, in programma nel mese di gennaio, e il pugliese sta cercando di acquisire più confidenza possibile sul cemento, su cui ha disputato poche sfide nel corso della carriera.



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