Il caso delle dimissioni di Macrì finisce in consiglio comunale. Gli atti di indirizzo e le mozioni di oggi



Consiglio Comunale di oggi, 25 novembre, ad Arezzo. Ecco gli atti di indirizzo e le mozioni, che si aggiungono alle interrogazioni.

Francesco Romizi (Arezzo in Comune) ha chiesto con un atto di indirizzo a sindaco e giunta di promuovere un bandoconcorso per la copertura della città con tecnologia FTTH, “garantendo ai cittadini che scegliessero il gestore vincitore un bonus per concorrere alle spese di canone, con lo scopo di coprire il territorio con la connessione a banda larga. Con questa soluzione, garantiremmo al gestore stesso un bacino di utenza vantaggioso che farebbe recuperare l’investimento in tempi ragionevoli. Ad Arezzo c’è stata un’intensa diffusione della fibra ottica, ma la maggior parte è in tecnologia FTTC con velocità più ridotta”. L’assessore Alessandro Casi ha fornito chiarimenti sulle iniziative condotte dall’amministrazione comunale a favore della diffusione della nuova tecnologia e della sua estensione nelle frazioni, che hanno portato il consigliere comunale di FdI Francesco Lucacci a ritenere “superata questa mozione”. L’atto è stato respinto con 18 voti contrari.

Mozione di Movimento 5 Stelle, Arezzo2020 e Pd sulle Comunità Energetiche, “un’opportunità unica per le amministrazioni locali – ha sottolineato Michele Menchetti – che possono e devono incoraggiare politiche sociali attive che coinvolgano i cittadini per ridurre le emissioni inquinanti e al contempo risparmiare sulla bolletta. L’Italia, attraverso il decreto incentivi del ministero dello Sviluppo Economico, ha recepito con grande anticipo rispetto al termine del giugno 2021, la direttiva Renewable Energy Directive (RED II) rendendo una realtà le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) anche nel territorio nazionale. Tutti i consumatori di energia elettrica, famiglie, imprese ed enti pubblici, possono finalmente associarsi per produrre, condividere e consumare l’energia elettrica autoprodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili. La richiesta al sindaco è che Arezzo non si lasci sfuggire questa occasione e che, anzi, la promuova”. Due emendamenti sull’abbattimento degli oneri fiscali nelle bollette, a favore sia dei cittadini che delle aziende, sono stati presentati da Francesco Lucacci: “tali modifiche sono diventate purtroppo molto attuali dopo i recenti aumenti che hanno coinvolto anche le materie prime per autotrazione con conseguenti ricadute sul costo dei trasposti”. Simon Pietro Palazzo ha ricordato che sono già 12 le Comunità Energetiche in Italia dislocate nelle regioni del nord. Gli emendamenti di Fratelli d’Italia sono stati fatti propri dai proponenti. La mozione è stata approvata con 25 voti favorevoli.

Atto di indirizzo del Pd per chiedere a sindaco e assessori competenti che le somme non utilizzate da Estra per le sponsorizzazioni negli anni 2020 e 2021 “siano messe a disposizione delle società dilettantistiche, dei centri di aggregazione, delle associazioni ricreative e culturali, per permettere a questi soggetti di fare fronte alle spese fisse che hanno dovuto sostenere in questi mesi difficili. Inoltre, i maggiori dividendi che il Comune di Arezzo ha avuto e avrà da Coingas, relativi sempre agli anni 2020 e 2021, vanno destinati ai cittadini più bisognosi per sostenerli nel pagamento delle utenze”. Alessandro Caneschi e Francesco Romizi hanno anche sollevato la questione della nomina del presidente di Estra dopo il recente pronunciamento di Anac. Simon Pietro Palazzo ha sottolineato “come quest’ultima argomentazione nulla c’entra con il contenuto dell’atto sul quale sarebbe necessario limitarci senza voli pindarici o fare riferimento ad articoli di stampa. Parliamo della funzione delle aziende partecipate e della loro autonomia, comprensiva della distribuzione dei dividendi”. Francesco Lucacci ha ribadito “come sia la seconda nomina dell’attuale presidente a essere oggetto della pronuncia Anac e non la prima che risulterebbe perfezionata” mentre il vicesindaco Lucia Tanti ha rilevato come l’atto “sia superato dai fatti e da decisioni dell’assemblea di Coingas che vanno incontro alle richieste elencate nel dispositivo”. L’atto è stato respinto con 16 voti contrari.

Atto di indirizzo del Movimento 5 Stelle per chiedere a sindaco e giunta di creare percorsi storico-culturali dedicati agli aretini, illustrati da guide turistiche autorizzate. “Vogliamo chiamare questo progetto ‘Aretini testimonial di Arezzo’ e richiederebbe risorse di limitata entità, riconducibili al bilancio locale o intercettabili attraverso canali alternativi, anche sponsor. Le visite, gratuite per i partecipanti, darebbero la possibilità a chi vive nel territorio di conoscere il valore storico e culturale dei luoghi in cui quotidianamente si muove. Il coinvolgimento delle scuole sarebbe poi il logico completamento dell’iniziativa. Due i benefici principali: il rilancio dell’attività delle guide turistiche aretine, fortemente penalizzate da mesi di chiusura e dall’attuale carenza di turisti stranieri e italiani, e la diffusione della conoscenza storico-culturale fra cittadini e studenti. Le visite non dovrebbero essere limitate al fine settimana”. Per Ilaria Pugi “l’atto è superato dai recenti sviluppi: ci sono già guide associate alle due fondazioni Guido D’Arezzo e Arezzo InTour e alle associazioni di categoria e guide free-lance che hanno ripreso la loro attività. Cito inoltre le iniziative Arezzo da raccontare e Scopri Arezzo, la prossima ripartenza delle visite guidate gratuite organizzate dalla Fondazione Guido D’Arezzo e dedicate alla Fortezza, il coinvolgimento degli stessi studenti nelle giornate del Fai”. L’assessore Simone Chierici ha ricordato che “abbiamo messo in piedi, con Arezzo non molla e riparte, un sistema di sostegno per le guide locali, direttamente o indirettamente socie della fondazione Arezzo InTour, molto apprezzato. Continueremo a sviluppare ogni forma di collaborazione”. L’atto è stato respinto con 18 voti contrari.

Atto di indirizzo del gruppo consiliare Ora Ghinelli 2025 per favorire la ripresa dei programmi di affido temporaneo di minori provenienti dalla Bielorussia. Iniziativa interrottasi a marzo 2020. “Purtroppo si impedisce così ai bimbi e ai ragazzi coinvolti il proseguimento degli iter di recupero psicologico e fisico già avviati in Italia da decenni. Questi soggiorni sono prioritari per una crescita salutare dei bambini, perché consentono loro di allontanarsi, per lunghi periodi, da zone ancora contaminate da elementi radioattivi. Alcune settimane all’anno riducono del 70% la possibilità di contrarre patologie tumorali. Inoltre, si tratta di progetti di accoglienza completamente a carico delle famiglie italiane e le stesse ne stanno richiedendo con determinazione la riattivazione. Un impegno per la ripartenza del progetto è stato assunto anche dall’ambasciatore italiano in Bielorussia. Nel frattempo sono subentrati un protocollo sanitario ma soprattutto problemi legati alla mancanza di riconoscimento politico del governo attuale bielorusso e sanzioni nei suoi confronti. Chiediamo a sindaco e giunta di attivarsi affinché si possano svolgere incontri propedeutici con le istituzioni e le autorità competenti, sollecitando eventualmente i ministeri interessati, per favorire la ripresa degli affidamenti”. L’atto è stato approvato con 25 voti favorevoli.

Il gruppo Lega Salvini premier, con il capogruppo Federico Rossi, ha chiesto a sindaco e giunta di attivarsi, tramite un confronto con la Federazione italiana tabaccai, per giungere a una soluzione che consenta alle tabaccherie di rilasciare certificati anagrafici. “Alla luce di quanto accaduto nell’ultimo anno e mezzo, con le relative conseguenze nel lavoro e nelle modalità organizzative della pubblica amministrazione, riteniamo che avvalersi di un circuito esterno per il rilascio, ad esempio, del certificato di residenza o dello stato di famiglia sia un’opportunità per alleggerire il carico sugli uffici comunali e limitare i disagi dovuti agli spostamenti o alle attese a beneficio specialmente dei più anziani”. L’atto è stato approvato con 25 voti favorevoli.

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