Torna la Città del Natale con la ruota. Igloo, Lego e casette al Prato, niente pista del ghiaccio. La mappa


Gli ultimi dettagli saranno chiariti la prossima settimana, quando si terrà il tavolo della sicurezza. Ma intanto Arezzo prosegue nella febbrile preparazione della Città del Natale 2021, in programma dal prossimo 20 novembre fino al 9 gennaio 2022. Ieri c’è stato l’ultimo incontro in ordine di tempo tra la prefetta Maddalena De Luca e l’assessore al turismo e presidente della Fondazione InTour Simone Chierici. Intesa di massima sulle questioni più importanti e la conferma di proseguire in serenità un lavoro preparatorio iniziato da settimane, anche se solo negli ultimi giorni il Comune di Arezzo era uscito allo scoperto dicendo che “sì, la Città del Natale si farà”.

Città del Natale 2021 e green pass

Un passo enorme in avanti verso la normalità, se si pensa quanta attenzione ha rivestito la preparazione della Fiera del Mestolo di settembre. Ovviamente sono gli aspetti legati alla sicurezza quelli su cui viene posta maggiore attenzione: di certo per i luoghi al chiuso coinvolti dalla manifestazione (come la Casa di Babbo Natale alla Fraternita dei Laici) sarà richiesto il possesso del green pass, certificato che potrebbe diventare obbligatorio, inoltre, anche per determinate porzioni esterne della città, come il cuore di piazza Grande teatro del mercato Tirolese. Ma con ogni probabilità il green pass servirà per ogni altra manifestazione fieristica. Intanto si può dare un’occhiata alle prossime attrazioni, zona per zona.

La mappa 1 | Parco del Prato

Torna la ruota panoramica, grande protagonista del Natale 2018, poi sostituita nel 2019 da una torre di 40 metri. Sarà – spiega Chierici – la grande attrazione del parco del Prato, che per il resto vedrà intrattenimento più soft, soprattutto per evitare code e calca. Niente pista o scivolo del ghiaccio. Ci saranno il Lego Village, una ventina di casette di legno di espositori (per buona parte torneranno quelli dell’ultima edizione), un igloo (che potrebbe fungere da rimessa, ma che avrà un certo impatto visivo), l’illuminazione del grande platano. Potrebbe esser l’occasione per proporre spettacoli dal vivo, ad esempio con alcuni artisti di strada. Con l’inizio della manifestazione tornerà fruibile la Fortezza medicea: potrebbe ospitare una mostra e, magari nei fine settimana, iniziative legate ai più piccoli.


Lego Village

La mappa 2 | Piazza Grande

In piazza Grande spazio, come ormai da consolidata tradizione, al Villaggio Tirolese organizzato dalla Confcommercio. Si comincia il 20 novembre, ultimo giorno di apertura del mercatino il 26 dicembre. C’è poi la Casa di Babbo Natale in Fraternita dei Laici e sarà inoltre posizionato a margini del mattonato un albero di Natale. Torneranno gli spettacoli di luci, con le proiezioni colorate sulle facciate degli edifici storici della piazza.

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Villaggio tirolese

La mappa 3 | Piazza Guido Monaco

Da definire ancora invece l’allestimento di piazza Guido Monaco. Gli spazi sono esigui, le norme sulla sicurezza stringenti. Ma qualcosa ci sarà come addobbo. Certamente è la piazza scelta per il grande albero di Natale del Comune illuminato. Ma nei quattro spicchi potrebbero anche trovare spazio espositori di artigianato artistico.

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L’albero di Natale in piazza Guido Monaco

La mappa 4 | Piazza San Jacopo e Risorgimento

Torna il tradizionale mercatino di piazza San Jacopo e piazza Risorgimento organizzato dal Comune di Arezzo. All’interno delle casette di legno, ci saranno articoli natalizi e da regalo, ma anche cibarie. Gli spazi sono ampi e non ci dovrebbero essere riduzioni nel numero di espositori presenti a cavallo di queste due piazze.

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Il mercatino di piazza San Jacopo

Alberi di Natale, luminarie, videomapping

Oltre alle attrazioni nelle principali zone del centro, ci saranno iniziative in altre aree della città. Luminarie nelle rotatorie, alberi di Natale (di certo uno sarà riproposto a Campo di Marte) e attrazioni. Al lavoro, per seguire i lavori, l’assessore alla manutenzione Alessandro Casi. Saranno addobbate le rotonde del Giotto, dell’Esselunga, dell’ospedale. E poi ci saranno alberelli nuovi in piazza Zucchi. Per quanto riguarda il resto del centro storico, va ricordato che saranno riproposti i videomapping e le illuminazioni colorate su alcuni palazzi ed edifici storici, come campanile del Duomo e Palazzo comunale, cinta muraria, piazza Grande. Un allestimento ci sarà anche a Palazzo Cavallo, con presepe e quercia addobbata.
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