Rubano il portafogli a un ottantenne. Due autostoppisti identificati e denunciati dai carabinieri



Redazione
11 ottobre 2021 10:08





I carabinieri della compagnia di San Giovanni Valdarno negli ultimi giorni sono riusciti a mettere a segno due colpi importanti contro la “microcriminalità”. In entrambi i casi, determinante è stata la tempestività delle pattuglie dei militari, impegnati nei consueti servizi perlustrativi del territorio valdarnese, finalizzati alla prevenzione e alla repressione dei reati e intensificati, in prossimità degli esercizi commerciali, in questo periodo di apertura post-lockdown.


È così che a Montevarchi si è arrivati alla denuncia di una donna di poco più di 30 anni, nata in Romania ma cittadina italiana, colta sul fatto nel tentativo di asportare alcuni prodotti per la cura estetica da un negozio ubicato all’interno del centro commerciale Coop di Montevarchi. Allertati dal servizio di vigilanza dell’esercizio commerciale, la “gazzella” dei carabinieri dell’aliquota Radiomobile è immediatamente giunta sul posto, identificando e bloccando la donna. La disamina delle telecamere di videosorveglianza ha fugato ogni possibile dubbio, consentendo di attribuire con certezza la responsabilità alla malvivente. I beni sottratti, del valore di poco più di un centinaio di euro, sono stati recuperati e restituiti al commerciante. La donna, incensurata e in considerazione del valore non rilevante dei beni trafugati, è stata deferita in stato di libertà all’autorità giudiziaria di Arezzo per tentato furto aggravato.




A Terranuova Bracciolini, invece, i carabinieri sono intervenuti pochi giorni fa, su richiesta di un un ottantenne, che aveva segnalato di essere stato derubato del proprio portafoglio dopo aver dato un passaggio a due giovani autostoppisti, accompagnandoli in macchina da una frazione rurale di Terranuova al centro urbano del comune. I due, dopo i ringraziamenti di facciata, si erano allontanati a piedi. Approfittando della distrazione dell’uomo, impegnato alla guida e distolto con chiacchiere di circostanza, erano riusciti a trafugargli il portafoglio, custodito all’interno del portaoggetti dell’auto. Dopo aver ascoltato testimoni e visionato le immagini dei circuiti di videosorveglianza presenti lungo l’itinerario compiuto dalla vittima, gli investigatori sono riusciti a stringere il cerchio intorno a due pregiudicati – un uomo e una donna – già noti per svariati precedenti in tema di reati contro il patrimonio. Entrambi sono successivamente stati riconosciuti dalla vittima e deferiti in stato di libertà alla procura della Repubblica di Arezzo, per furto aggravato in concorso.







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