Pulire la canna fumaria: quando farlo e come



Redazione
11 ottobre 2021 14:20





C’è chi parlando di un caminetto lo definisce come romantico, a volte anche di compagnia, sta di fatto che con l’arrivo dell’inverno e le temperature sempre più basse avere un focolare o anche una stufa tra le mura domestiche fa davvero piacere oltre a rendere più caldo l’ambiente. Certo è che prima di tutto dobbiamo pensare alla sicurezza e quindi ad una particolare attenzione alla canna fumaria che deve essere sempre pulita e in ordine prima di procedere con un utilizzo frequente.


Partiamo da un presupposto e cioè che il ‘fai da te’ è estremamente sconsigliato sia per la sicurezza di noi stessi che per possibili danni o manomissioni che una mano inesperta potrebbe causare all’interno della condotta.


Come pulire


Le canne fumarie si puliscono solitamente dall’alto verso il basso quindi è necessario salire sul tetto dove è necessario sia presente una linea vita (consiste in un cavo d’acciaio fissato saldamente al tetto al quale agganciarsi a mezzo di apposite imbracature per lavorare in sicurezza). La prima cosa da fare è sigillare all’interno della casa la bocca del camino con un telo fissato con della carta gommata. A questo punto possiamo salire sul tetto con ‘il riccio’ ovvero il particolare spazzolone per effettuare la pulizia, legandoci alla linea vita e prestando attenzione sempre e comunque.


Vi servirà poi un peso per far scendere il riccio ed una corda lunga almeno un metro in più della vostra canna fumaria (vi servirà per recuperare il riccio una volta arrivati in basso). Collegate quindi il peso al riccio e quest’ultimo alla corda, rimuovete il terminale (comignolo) ed infilatelo nella vostra canna fumaria. Il peso porterà il riccio in basso e voi lo riporterete in alto recuperando la corda spazzolando nel senso opposto. Dopo alcune passate avrete pulito la vostra canna fumaria. Prima di scendere non dimenticate di rimontare il terminale della vostra canna fumaria. Una volta terminata l’operazione sulla sommità del tetto dovete armarvi di paletta e aspirapolvere per rimuovere la fuliggine che sarà caduta in basso.




Per chi preferisce pulire il camino dall’interno in ferramenta troverà dei kit composti da ricci di vario diametro e bastoni flessibili giuntabili tra di loro così da raggiungere l’altezza desiderata. In questo caso, quando andremo a sigillare il nostro camino praticheremo un foro di diametro adeguato che ci permetterà di avvitare le prolunghe lavorando dall’esterno e senza polvere.







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