Meoni su Cortona Sviluppo: "I dissidi con l'ex Cda per un operaio non confermato"



Il sindaco di Cortona Luciano Meoni ha parlato stamani del futuro di Cortona  dopo le dimissioni del consiglio di amministrazione, motivate noi giorni scorsi in una conferenza stampa. La prossima settimana – fa sapere il primo cittadino – sarà nominato il nuovo amministratore unico, verrà così anticipato il cambio del modello di governance che comunque era previsto per l’estate dall’Amministrazione comunale.

Sui cimiteri Meoni ha detto: “Hanno ragione quei cittadini che hanno sollevato problemi riguardo la manutenzione – ha detto Meoni – abbiamo abbassato i costi per i cittadini da 1300 a 800 euro per il rinnovo dei loculi, facendo un’operazione di impatto sociale, sul decoro invece non è stato fatto quanto ci aspettavamo e bisogna cambiare registro”.

Sul mattatoio l’amministrazione comunale ha detto che vengono stanziati 400 mila euro di risorse per l’adeguamento della struttura. “Ci aspettiamo risultati positivi anche sul fronte dei convegni – ha dichiarato Meoni – Cortona Sviluppo deve continuare a lavorare su questo fronte che ha un impatto importante sull’economia del territorio”.

Il sindaco: “Non è corretto associare i dissidi al mattatoio di Sinalunga”

Riguardo i rapporti con gli ex componenti del cda Meoni ha detto: “Ho ritenuto la loro decisione di dimettersi doverosa, credo che quando le cose non vanno bene si debba avere il coraggio di cambiare anche se si tratta di persone che hanno condiviso il percorso di rinnovamento del nostro Comune, ma io sono il sindaco di tutti. Voglio precisare che non mi sembra corretto associare le dimissioni al dissidio sull’opzione del mattatoio di Sinalunga. La questione è chiusa ormai dalla scorsa primavera: secondo noi l’opzione era da valutare, i costi di manutenzione erano a carico del comune senese, a noi sarebbe spettata la gestione. Avremmo realizzato un polo per la macellazione delle carni in Valdichiana, terra della Chianina. Il cda non ci credeva e abbiamo rispettato anche non condividendola quella decisione, purtroppo ci risulta che un altro operatore di mercato ne abbia approfittato. Credo che invece le dimissioni del cda siano dovute alla mancata conferma dell’operaio manutentore. Il dipendente è stato assunto mediante selezione pubblica e non confermato dopo il periodo di prova, il Comune non ne è stato informato. Abbiamo ricevuto una lettera dal suo avvocato e anche il parere del legale di Cortona Sviluppo ne ha consigliato il reintegro, credo ci sia poco da aggiungere”.

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