Istituto "Dell'Olio", restano i disagi. Gli studenti pensano a una manifestazione



Le criticità non sono state ancora del tutto risolte. La situazione di disagio all’istituto “Giacinto Dell’Olio” di Bisceglie insiste da quasi una settimana: tutto è cominciato nella notte tra venerdì 8 e sabato 9 ottobre quando, a causa delle forti precipitazioni, una parte della struttura scolastica di via Mauro Giuliani è divenuta di fatto inagibile. I primi sopralluoghi effettuati dai Vigili del fuoco, oltre agli interventi dei tecnici della Provincia Bat (proprietaria dell’edificio) e dell’impresa che gestisce la manutenzione hanno consentito una riapertura della scuola a studenti, docenti e personale Ata nella giornata di martedì 12 ottobre, con nuove disposizioni e suddivisione degli orari, stabiliti tramite un’apposita circolare.

L’inagibilità persistente di una decina di aule ha costretto il dirigente scolastico Mauro Leonardo Visaggio ad assumere la decisione (forzata) di disporre turni pomeridiani di lezioni per 16 classi, quasi la metà delle 33 che formano l’istituto. Gli stessi ambienti sono al momento utilizzati da gruppi classe differenti in momenti diversi della giornata, scanditi negli intervalli dalla sanificazione necessaria al rispetto delle normative anti-Covid.

Proseguono i lavori negli spazi ancora chiusi al pubblico al fine di consentire un ritorno in tempi rapidi al regolare svolgimento delle attività didattiche. Secondo quanto comunicato dal dirigente Visaggio, la rete dati e la connessione internet della scuola potrebbero non essere disponibili giovedì pomeriggio: con ogni probabilità gli interventi riguarderanno l’impianto elettrico. Il problema potrebbe risolto entro fine settimana.

Gli studenti, contrari alle lezioni pomeridiane in un arco temporale dalle 14 alle 17:45, hanno fatto registrare numerose assenze nei secondi turni sia martedì che mercoledì. L’ipotesi di organizzare una manifestazione per rivendicare il diritto a frequentare un istituto in piena efficienza è sempre in piedi, nell’attesa di comprendere le reali tempistiche di conclusione dei lavori in corso.



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