Giornate Fai: visite a ‘Santa’ a Villa Durazzo e idroscalo di Cadimare



Sabato 16 e domenica 17 ottobre 2021 si svolgono le “Giornate Fai di autunno” che permettono di visitare, con un contributo libero, 600 luoghi inaccessibili o poco conosciuti in 300 città d’Italia. Tra questi, 42 beni delle Forze Armate in occasione del centenario della traslazione del Milite Ignoto.

In Liguria, esaurite le prenotazioni per Forte San Giuliano a Genova, sede del Comando provinciale dei Carabinieri, riportiamo le schede liguri di Villa Durazzo a Santa Margherita Ligure e dell’idroscalo di Cadeimare, al confine tra La Spezia e Porto Venere dove hanno  svolto servizio militare centinaia di giovani avieri del Levante.

Idroscalo Cadimare; visite: sabato 16

Prenotazione obbligatoria. Ingresso consentito previa esibizione di un documento di identità in corso di validità.

Situata sul lato occidentale del Golfo della Spezia, la frazione di Cadimare nel periodo tra le due guerre mondiali fu sede dei cantieri Ansaldo per la costruzione di navi militari e divenne in seguito aeroporto militare. Il Centro logistico di supporto areale è intitolato a Umberto Maddalena, trasvolatore che ha partecipato alle Crociere Atlantiche comandate da Italo Balbo, di cui si conserva ancora intatto lo studio. Da questo idroscalo il poeta Filippo Tommaso Marinetti era solito partire per i voli che gli ispirarono il manifesto dell’Aeropittura (1929), declinazione pittorica del futurismo e l’Aeropoema del Golfo della Spezia (1935). Ancora oggi presso l’Istituto Maddalena di Cadimare è offerta assistenza diretta ai figli dei militari dell’Aeronautica, deceduti o affetti da grave infermità. I giovani, di età compresa tra i 16 e i 20 anni, hanno la possibilità di arruolarsi e raggiungere il traguardo della maturità scolastica. In quanto luogo militare, la base di Cadimare non apre mai le sue porte al grande pubblico e le Giornate FAI saranno un’occasione eccezionale per scoprire un luogo forse poco conosciuto, ma che ha rappresentato un passaggio fondamentale nella storia e nella memoria della città di Spezia e del suo golfo. La visita permetterà di conoscere l’evoluzione del mezzo aereo e delle trasvolate atlantiche che segnarono la storia di quegli anni. Si visiterà inoltre la Palazzina Ufficiali, un capolavoro di matrice razionalista progettato dall’architetto e ingegnere Costantino Costantini, su incarico dello stesso Balbo, che volle realizzare un edificio che fungesse tanto da alloggio quanto da circolo per gli ufficiali. La Palazzina, inaugurata nel 1934, è realizzata con pregiati materiali da costruzione – laterizio, pietra, marmo, legno, vetro e ceramiche – e caratterizzata dalla massima semplicità e funzionalità. La visita proseguirà all’interno dello studio del comandante Balbo per ammirare i suoi cimeli e continuerà con l’affaccio dalla terrazza che regala una splendida vista su tutto il Golfo.

Villa Durazzo – Santa Margherita Ligure; visite sabato 16

Edificata nel 1678 come residenza estiva della famiglia Durazzo, la villa è conosciuta soprattutto per il magnifico giardino all’italiana, tre ettari di parco romantico dotato di giochi e di ombre, piante esotiche e magnolie, canfore, camelie e palme, ingentilito nel XIX secolo da fontane e marmi di gusto neoclassico. Nel 1892, in occasione delle Celebrazioni Colombiane, fu temporaneamente trasformata in Grand Hotel, ospitando personalità dell’aristocrazia internazionale, quali il principe di Wied e la regina Margherita di Savoia. Nel 1919 la proprietà fu acquisita da Alfredo Chierichetti, a cui si deve la definitiva sistemazione del parco, arricchito da piante esotiche, sentieri acciottolati, statue e fioriere. I suoi eredi rivendettero infine il complesso al Comune di Santa Margherita nel 1973.  Gli appartamenti del piano nobile sono aperti al pubblico e possono essere visitati durante tutto l’anno. Le sale arredate con mobili d’epoca contengono anche una preziosa quadreria di scuola genovese dei secoli XVII e XVVIII con opere di Domenico Piola, Giovanni Andrea De Ferrari, Luciano Borzone, Giovanni Enrico Vaymer, Cornelis de Wael, Giovanni Battista Paggi. Inoltre, il Complesso Museale di Villa Durazzo comprende anche la costruzione nel 1800 di due dependance, Villa San Giacomo e Villa Nido. Quest’ultima ospita la Biblioteca Comunale “Italo Bertoni”, costituita da circa 5.000 volumi, e la piazzetta antistante a essa è dedicata ad Angela Bafico e alle merlettaie di Santa Margherita Ligure. Il Complesso e il museo “Camillo Sbarbaro – Scampoli Multimediali”, allestito all’interno di Villa San Giacomo, saranno eccezionalmente visitabili in occasione delle Giornate FAI.

 

 

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