Da oggi i visitatori entrano in ospedale solo con il Green Pass. Le modalità



Redazione
12 ottobre 2021 14:49





Da oggi si entra in ospedale come visitatori solo se minuti di green pass valido. La decisione è stata comunicata dalla direzione dell’Asl Toscana Sud Est e riguarda tutte e 13 le strutture ospedaliere del territorio ricompreso tra le province di Arezzo, Siena e Grosseto. 


Dai vertici della Asl spiegano che “si tratta di un provvedimento che va nella direzione di proteggere i pazienti, gli utenti, gli operatori i caregiver e i visitatori dal rischio trasmissione del virus.Quindi, da oggi, l’accesso agli ospedali per i visitatori avviene regolarmente attraverso i check point nel rispetto di tutte le misure igienico sanitarie previste fino ad oggi con l’aggiunta del controllo del certificato Green Pass.”


Le eccezioni e la validità dei tamponi


Fanno eccezione gli accompagnatori/caregiver di pazienti in possesso del riconoscimento di disabilità con connotazione di gravità (Legge 104), di minori di 8 anni, di persone con disabilità fisica, psichica o cognitiva non certificata che ne richiedano comunque un supporto e coloro che accompagnano ospiti nel percorso della gestante/neonato. Essi dovranno comunque presentare l’esito negativo di un tampone antigenico effettuato nelle 48ore precedenti o molecolare effettuato nelle 72 ore precedenti, o in alternativa devono essere in possesso del Green Pass. L’obbligo del Green Pass è previsto anche per l’accesso ai moduli territoriali come ad esempio Hospice e Cure Intermedie-ModiCa.




I pazienti


“Nulla cambia per coloro che effettuano l’ingresso in ospedale  per motivi di cura (ad esempio i pazienti che accedono a prestazioni di ricovero, o attraverso il percorso della chirurgia programmata o attraverso il Pronto Soccorso, o accedono alle prestazioni ambulatoriali tramite prenotazioni da CUP su specifica richiesta del Medico di Medicina Generale). Naturalmente la direzione dei presidi ospedalieri valuterà i casi particolari ed eccezionali per consentire comunque l’accesso.”







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