Bisceglie, Leonetti suona la carica: «Alla fine il lavoro premia sempre»



Chi ben comincia è sempre a metà dell’opera e il Bisceglie calcio non ha di certo sfigurato in questa primissima parte di stagione. I nerazzurri hanno raccolto un bottino di 6 punti e soprattutto in quasi tutti gli incontri convinto sotto il profilo della prestazione, anche con avversari sulla carta con un valore tecnico superiore. Il dato più importante è sicuramente i soli 2 gol subiti in cinque giornate nel torneo dilettantistico, mentre l’attacco è in fase di crescita dal punto di vista realizzativo: nell’ultimo turno disputato Nardò è un esempio, visto che gli stellati, con cinismo, hanno sfruttato una delle poche opportunità del primo tempo per sbloccare la sfida e portarsi in vantaggio, non riuscendo però alla fine a portare i tre punti.

Savino Leonetti, in un’intervista rilasciata a BisceglieViva, ha fatto il punto sull’attuale momento all’interno del team biscegliese, analizzando la prova individuale e di squadra, con un occhio puntato ai prossimi impegni.

Senza dubbio un buon inizio di campionato…
Certamente è stata una buona partenza, ma secondo me si può fare sempre meglio. Abbiamo tanta voglia di lavorare e di fare bene in questa avventura, sono sicuro che il lavoro alla fine premia sempre.

Per un roster giovane come il vostro, è fondamentale puntare sulla compattezza del gruppo?
Sicuramente è un aspetto di grande importanza. Si è formato un ottimo gruppo, una squadra fatta di ragazzi con tanta voglia di crescere e di migliorare giorno dopo giorno.

Prima rete con la maglia del Bisceglie a Nardò. Era la scossa che serviva per migliorare ulteriormente il tuo apporto alla squadra?
Sono felicissimo per il mio primo gol in trasferta e anche della prestazione personale. Credo però che sarebbe stato ancora più bello se avessimo portato a casa la vittoria e i tre punti dal Salento. Darò sempre tutte le mie energie per il team, con l’intento di ottenere il massimo da ogni gara.

Dal Lavello fino alle prossime sfide, quale sarà l’obiettivo primario per questo Bisceglie?
Bisogna pensare sempre partita dopo partita. Sicuramente, alla distanza, l’obiettivo principale è la salvezza nel campionato di Serie D, ma nel calcio tutto è possibile. Considerando di giocare in un girone H davvero complicato, non ci saranno mai confronti semplici da affrontare.

Sei pugliese, nativo di Andria: c’è una gara specifica che senti in modo particolare rispetto alle altre?
Nel complesso tratto e mi preparo allo stesso modo per ogni gara. L’unica che potrei sentire un po’ con una mentalità diversa è contro la formazione della mia città.



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