Ferragosto fuori porta: tra mostri fantastici, geyser e spettacoli della natura. Ecco alcune idee




Redazione Arezzo Notizie

15 agosto 2021 10:00


Veri e propri spettacoli della natura, ma anche meraviglie create dall’ingegno e dalla capacità dell’uomo. Sono le principali attrazioni delle mete che si possono raggiungere per Ferragosto o nei prossimi week end di fine estate. Se non sapete dove fare la vostra gita fuori porta, ecco qualche consiglio a cura della redazione di Arezzo Notizie


La Grotta dell’antro del Corchia – Nadia Frulli


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È necessario mettere in conto un viaggio di un paio d’ore e organizzarsi per la prenotazione. Però la fatica sarà ben ripagata dallo spettacolo naturale al quale sarà possibile assistere una volta arrivati a Levigliani. Qui si trova la Grotta dell’antro del Corchia, la principale attrazione del sistema turistico dell’Alta Versilia. La grotta è oggi considerata il più grande ambiente ipogeo conosciuto d’Italia e uno dei più grandi di tutto il continente. Affascinerà i bambini e regalerà emozioni agli adulti. La visita si snoda tra gallerie, pozzi e “sale” scavate in milioni di anni dall’acqua che scorre tra i marmi del Monte Corchia. 


Il complesso di gallerie è lungo circa 70 chilometri, ma il percorso turistico (dotato di una passerella d’acciaio) è di 2 chilometri, con una difficoltà pari a quella di un trekking molto leggero. E il fresco è assicurato.


Una passeggiata tra mostri fantastici e sinuosi alberi – Claudia Failli


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Uno dei miei posti preferiti di sempre sono i Giardini di Bomarzo. Il sacro bosco o il parco dei mostri come alcuni lo chiamano, è sicuramente un luogo che vale la pena visitare almeno una volta. Esso unisce in un solo ambiente un’esperienza artistica davvero senza precedenti, la possibilità di godere di una passeggiata immersi nel verde e il frizzante stupore che solo i luoghi incantati sanno sollecitare. Un luogo così sorprendente che nel 1948 venne visitato anche dall’artista Savaldor Dalì il quale non mancò (vedi foto) di apprezzare questo piccolo angolo di mondo a modo suo.



I Geyser in Toscana – Mattia Cialini


89fa17e5-d1f1-445d-9458-366840c959b9-2A due ore e mezzo di Arezzo, ma non lontano dal mare di San Vincenzo o Follonica, c’è un paesaggio lunare, contraddistinto da rocce bianchissime in un territorio metallifero che altrimenti sarebbe rosso per la terra e verde per i boschi. Qui la geotermia ha plasmato la natura in maniera inconsueta, fanghi e acque (ricche di minerali disciolti) affiorano dal sottosuolo generando fenomeni spettacolari, unici in Italia. Soffioni, vecchi Geyser, ampie depressioni del terreno (lagoni), fumarole e putizze (con vapori dal caratteristico odore di uova marce, da cui il nome): siamo nella zona delle Biancane, nel piccolo comune di Monterotondo Marittimo. L’omonimo parco naturale è sempre aperto e gratuito: qualche ora di trekking in zona è di certo un’esperienza affascinante. (foto tratta da: https://www.turismomonterotondomarittimo.it/biancane.php)


Il parco fluviale dell’Elsa – Andrea Avato


Un’ora e un quarto di macchina da Arezzo (salvo imprevisti) e il refrigerio è assicurato. Il parco fluviale dell’Elsa offre ombra, qualche grado in meno rispetto alle temperature canicolari di questi giorni e la possibilità di un bel tuffo in acque dalle tonalità invitanti. Gli amanti delle passeggiate possono sbizzarrirsi lungo i circa 4 chilometri del percorso, con lo sguardo rapito dalla vegetazione e dalle opere di ingegneria idraulica che, nei secoli scorsi, servivano per creare energia da mettere a disposizione di mulini, cartiere e poi attività industriali. Il camminamento è comodo anche per chi non ha dimestichezza con l’attività fisica ed è caratterizzato da scorci affascinanti che garantiscono appagamento estetico e qualche speciale foto ricordo. Il fiume, come ricordato, è balneabile, con una cascata di circa 15 metri che forma un piccolo lago molto fascinoso. Lungo il percorso, dotato di cartellonistica esplicativa, si trovano anche diversi attraversamenti del fiume (foto tratta da : https://www.visitcolledivaldelsa.com/parco-fluviale-dellelsa-sentierelsa/)



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